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PROPRIETA’ DEL FIENO GRECO

Proprietà del Fieno greco

Il Fieno Greco  è da sempre conosciuto e apprezzato come “ricostituente”, antianemico, anabolizzante, antiulcera,  ipolipemizzante ed ipoglicemizzante.
L’azione ipoglicemizzante del fieno greco è  moderata e  da attribuire non solo alle fibre; la capacità antianemica è dovuta al fatto che contine grandi quantità di Ferro.

L’attività tonico-stimolante è invece sfruttata nella prevenzione e nella cura delle magrezze  degli adulti e dei bambini.
La farina di fieno greco, in cataplasmi, viene utilizzata dalla tradizione popolare contro l’acne, le ulcere delle gambe e nella  pelle grassa ed impura. Nella moderna fito-cosmesi, il fieno greco trova spazio in prodotti  rassodanti, antismagliature ed anti-rughe.

Attività biologica

Le  attività principali sembrano essere esercitate soprattutto dalle mucillagini  contenute in grandi quantità all’interno dei semi della pianta. Infatti, assunte internamente, le mucillagini si sono rivelate utili nel contrastare l’inappetenza; mentre se utilizzate esternamente, sotto forma di cataplasma, esercitano un’azione locale emolliente che può essere molto utile in caso di stati flogistici.

L’attività ipoglicemizzante  è stata confermata da diversi studi, che dimostrano  che la pianta eserciti la sua azione favorendo la  secrezione di insulina  da parte delle  cellule Beta del pancreas e che, allo stesso tempo, inibisca l’attività di enzimi coinvolti nel  metabolismo dei carboidrati tali la saccarasi e  l’alfa-amilasi.
Anche le proprietà ipolipidemizzanti sono state confermate da diversi studi. Più in particolare, è stato dimostrato che le saponine  contenute nei semi di fieno greco sono in grado di abbassare sia i livello  di trigliceridi , sia i livelli di Colesterolo LDL  che quelli di  Colesterolo  totale.
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Fieno greco contro le infiammazioni della cute

Le mucillagini contenute nei semi del fieno greco, quando utilizzante esternamente, esercitano un’attività di tipo emolliente e per questo motivo vengono impiegate con successo nel trattamento delle infiammazioni cutanee.
In questo caso, il fieno greco può essere utilizzato sotto forma di cataplasma da applicare sulla zona interessata. Per la preparazione del prodotto, generalmente, si consiglia di aggiungere 50 grammi di semi polverizzati a 250 ml di acqua all’ebollizione e di lasciare in immersione il tutto per almeno cinque minuti.
N.B.: quando il fieno greco viene utilizzato a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in  principi  attivi  (saponine e mucillagini), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di fieno greco, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall’azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente fieno greco, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Fieno greco nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina cinese, il fieno greco è impiegato come rimedio per contrastare l’ ernia  e l’ impotenza maschile. Mentre nella medicina indiana la pianta viene utilizzata per il trattamento di vomito, anoressia, colite, tosse e bronchite.
Il fieno greco viene sfruttato anche dalla  medicina omeopatica come rimedio ipoglicemizzante,  ipocolesterolemizzante,  e per prevenire le  patologie cardio-vascolari oltre ad essere impiegato nel trattamento dell’anoressia.
La quantità di rimedio da assumere può variare fra un individuo e l’altro, anche in funzione della diluizione omeopatica che s’intende impiegare.

N.B.: le applicazioni del fieno greco per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Evitare l’uso in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. I preparati di fieno greco non devono essere utilizzati in gravidanza  poiché aumentano la contrattilità uterina.

Interazioni Farmacologiche

  • possibile sommazione di effetti con gli ipoglicemizzanti orali.
  • potenziali interazioni con terapie ormonali ed anticoagulanti.
  • le fibre del fieno greco possono ridurre l’assorbimento di farmaci  somministrati per via orale.
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Paola Soresi

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